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Agrippa, l'avvocato delle streghe e il De occulta philosophia

Nacque a Colonia, il 15 settembre del 1486, Heinrich Cornelius Agrippa di Nettesheim e fu un alchimista, astrologo, esoterista e filosofo tedesco.Il suo vero nome era Heinrich Cornelis, ma latinizzò il proprio cognome in Cornelius e aggiunse il soprannome Agrippa che deriva dall'antico nome latino della sua città natale, Colonia Agrippina e si fece chiamare dunque Agrippa von Nettesheym, dal villaggio di Neuss non lontano da Colonia.

Si dedicò sin da giovane all'astrologia grazie l'aiuto del padre e diventò maestro di arti nel 1502 presso una scuola di Colonia. All'età di vent'anni andò a Parigi dove entrò a far parte di un circolo fondato da un italiano di nome Landolfo. Questo gruppo divenne una vera e propria società segreta che si dedicava allo studio delle scienze ermetiche. Nel 1508, insieme a Landolfo, Heinrich si recò in Spagna dove si mise al servizio militare del re Ferdinando dopo qualche mese, guadagnato per i suoi meriti - così almeno egli sostiene - il…
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Robert Fludd, medico esoterista

Medico, filosofo e spagirista inglese, Robert Fludd nasce nel Kent, in Inghilterra, nel 1574. La sua giovinezza viene trascorsa attraversando l'Europa, soffermandosi soprattutto in Francia e in Germania, ma nel 1605 fa il suo ritorno a casa dove si laurea in medicina.


Robert FluddLa sua vita è contraddistinta da una lunga polemica con la medicina dell'epoca per la sua visione magico-religiosa della malattia; secondo Fludd infatti quest'ultima è causata da entità demoniache ed è guarita per l'intervento divino degli angeli preposti alla cura delle varie affezioni subite.La sua opera dedicata a tali ipotesi è senza dubbio il Tractatus Secundus Utriusque Cosmi Maioris scilicet et Minoris Metaphysica, Physica atque Technica Historica, in cui soprattutto nel secondo volume, approfondisce le idee mistiche che fanno di Fludd uno dei più importanti esoteristi di tutti i tempi.

Tractatus Secundus Utriusque Cosmi Maioris scilicet et Minoris Metaphysica, Physica atque Technica Hist…

Libreria Antiquaria Gozzini

Camminando tra le strade fiorentine piene di storia e fascino ci si può imbattere in ogni angolo in Chiese e musei d'eccezione che attirano l'attenzione della gente e sono meta di numerosi turisti, tra questi come non si può citare la prestigiosa Galleria dell'Accademia... ma è qui, a differenza di molti, che la mia attenzione si distoglie, quasi a sentirne l'odore come un cane da tartufo, mi ritrovo sulla mia destra, proprio difronte l'entrata della maestosa galleria, una piccina libreria (cosi pare a vederla da fuori) ma da una enorme insegna piena di significato, soprattutto per gli amanti della antica carta stampata, ovvero la Libreria Gozzini, conosciuta in tutto il mondo e tra le più grandi librerie antiquarie d'Italia.Entrando da quella piccola porticina si apre un immenso mondo delle meraviglie ed proprio come la piccola Alice che mi son sentito, ovunque poni il tuo sguardo in quegli ambienti trovi libri, libri pieni di storia, di vita, pagine ingiallit…

Il terremoto del 5 dicembre del 1456 nelle Memorie Historiche del Sannio

“Nell’anno del Signore 1456, durante la quinta indizione, nella notte di Santa Barbara vergine nel mese di dicembre, alle ore undici della notte, vi fu un immane terremoto, così intenso che non si conserva memoria più antica e non si ha notizia che siano state subite cose simili da tutti gli abitanti in questo Regno di Sicilia sin dall’inizio del mondo.”Così scriveva Giovanni Vincenzo Ciarlanti, arciprete della cattedrale d’Isernia, nelle sue "Memorie Historiche del Sannio chiamato oggi principato ultra, Contado di Molisi, e parte di Terra di Lauoro, Provincie del Regno di Napoli". Opera divisa in 5 volumi e stampata ad Isernia da Camillo Cavallo nel 1644. Ciarlanti descrive il terribile terremoto del 5 dicembre del 1456, di magnitudo 7.1, con epicentro in Irpinia, che colpì l’Italia meridionale. La scossa fu avvertita fino in Sicilia e in Toscana, provocando oltre 30 mila vittime.

Il "vampirismo" di Bram Stoker

Abraham Stoker
Abraham Stoker nacque a Clontarf, un quartiere di Dublino nord, nella regione di Leinster, in Irlanda.Fino all'età di 8 anni, Abraham, detto Bram, fu incapace di alzarsi in piedi a causa di un cagionevole stato di salute. La sua guarigione apparve come un miracolo ai medici che lo avevano in cura e da lì condusse una vita normale, riuscendo addirittura a praticare attività sportive con grande merito durante gli anni trascorsi all'università presso il Trinity College di Dublino. Successivamente lavorò come giornalista e fu critico teatrale per il The Evening Mail per poi ricoprire, per un breve periodo, un ruolo nell'amministrazione pubblica. All'età di 29 anni conobbe quel che fu il suo migliore amico per il resto della vita, l'attore Henry Irving, con il quale intraprese anche numerose collaborazioni. Il rapporto con Irving fu molto importante, grazie a quest'ultimo Stoker conobbe James Abbott Mc Neil Whistler, pittore statunitense, e Arthur Cona…

La manifestazione dell'inquietante, yōkai : Lo yūrei giapponese

Con il termine yōkai si indicano quelle creature mitologiche giapponesi portatori di sventure, demoni, spettri malvagi, anche se vengono spesso identificati come creature propense a fare scherzi burloni più che a nuocere seriamente.Per molti studiosi gli yōkai sono dei kami declassati quando provocano dei danni alle persone, ma se questi continuano ad arrecare danni particolarmente ingenti, vengono riabilitati a kami, con la speranza di placare l'entità, infatti i kami sono divinità adorate e onorate, questo non vuol dire che un kami deve essere necessariamente buono, così come uno yōkai non è sempre malvagio.Queste divinità però vengono definiti come veri e propri esseri viventi, oltre il genere umano e quello animale, è come se esistesse il genere dei mostri, suddiviso in svariate specie, alcune più antropomorfe, altre più animalesche, altre semplicemente assurde.Tra queste varie specie abbiamo gli oni (鬼) una creatura malvagia, il kitsune (狐) l'essere ingannatrice e la sign…

Fiestas de la S. Iglesia Metropolitana, y patriarcal de Sevilla, […]

Un meraviglioso libro barocco dedicato alle feste per la canonizzazione di Ferdinando III, opera dei migliori artisti sivigliani dell’epoca.Fiestas de la S. Iglesia Metropolitana, y patriarcal de Sevilla, al nuevo culto del Señor Rey S. Fernando el tercero de Castilla y de Leon. […] Y escriviolo de orden tan superior Don Fernando de la Torre FarfanLa legatura del volume è stata rifatta conservando il guscio originale in piena pergamena floscia con titolo manoscritto in antico al dorso.L'esemplare presenta complessivamente 21 tav. calcografiche (compresi il front. inciso e 2 ritratti) delle quali 9 ripiegate. Il ritr. di Ferdinando III, con data 1672, disegnato da Bartolomè Esteban Murillo è inciso da Matias de Arteaga y Alfaro, che firma anche le altre tavole ripiegate con monumenti di Siviglia. Le tavole non ripiegate sono sottoscritte da Luisa Morales, Lucas Valdes, Francisco Herrera e Juan de Valdes Leal. Presenta anche un ex-libris nobiliare.Il volume è disponibile per la vend…